Un’idea per Gallipoli

25 ottobre 2013, @ 12:43PM

Lettera aperta al Presidente della Provincia Antonio Gabellone e al Sindaco di Gallipoli Francesco Errico

Preg.mo
Presidente della Provincia di Lecce
Dott. Antonio Gabellone
Preg.mo
Sindaco della Città di Gallipoli
Dott. Francesco M. Errico

I sottoscritti Paolo Pagliaro e Antonio Baldari, nella loro qualità di presidente e coordinatore cittadino di Gallipoli del Movimento Regione Salento, nell’ambito dell’azione di valorizzazione e tutela del territorio salentino, con la presente invitano le S.V. a valutare nelle sedi opportune il progetto pensato e collegialmente condiviso dal movimento a favore di alcuni beni di proprietà comunale e provinciale al centro dell’attenzione in questi ultimi mesi per la loro alienazione, riconversione e ristrutturazione.
Gli immobili oggetto del progetto sono i seguenti:
ex villaggio del Fanciullo “Salesiani”;
ex Ceduc;
ex Convento dei Frati Francescani;
ex Istituto Tecnico Nautico “Amerigo Vespucci”.
Questi immobili tutti insistenti sul territorio gallipolino sono di proprietà rispettivamente comunale il primo e il secondo, e provinciale il terzo e quarto.
Particolare interesse sociale è associato alla riapertura di quest’ultimo immobile come sede del rinomato Istituto Tecnico Nautico, un tempo fiore all’occhiello tra le scuole superiori frequentate dagli alunni provenienti da tutto il salento. Infatti per la sua peculiare materia marinaresca, l’istituto era l’unico presente nella provincia e uno dei pochi presenti in Italia.
L’istituto, oltre ai normali corsi ordinari, organizzava corsi serali, laboratori di varia natura, aveva un funzionale planetario e nei mesi estivi era meta di visite guidate e mostre a tema.
Negli ultimi anni è anche stato oggetto di un ampliamento strutturale per la creazione di alloggi di foresteria per l’interscambio culturale di allievi delle diverse scuole.
L’ex Convento dei Francescani, situato nel cuore del centro storico, in tempi passati è stato utilizzato per diverse attività ricreative e d’oratorio oltre che come studio di trasmissione di una radio locale.

Da moltissimi anni ormai è in stato di abbandono ma ciò non toglie che la struttura è di enorme valenza storico architettonica e culturale, ricca di affreschi, fregi, e suppellettili ormai appartenenti alla storia, alla cultura e al patrimonio della cittadinanza.
L’edificio e il parco circostante appartenenti al comune e sede dell’ex Ceduc, è un immobile più moderno ma per la sua location fronte mare sul lungomare Galileo Galilei, è da sempre stato oggetto delle attenzioni da parte degli investitori turistici. La stessa sorte e interesse è riconducibile all’edificio degli ex Salesiani o villaggio del Fanciullo.
In questo caso però, l’immobile non è in disuso bensì è sede di un ufficio provinciale (il centro per l’impiego), oltre ad essere occupato abusivamente da decine di famiglie poco abbienti gallipoline.
Questa breve descrizione degli edifici, sebbene scontata, é ritenuta indispensabile per inquadrare la valenza socio – economica del progetto che si sta sottoponendo all’attenzione.
La nostra idea è figlia della volontà popolare e politica che si respira in cittá e mira a creare valore aggiunto alla cittadinanza, oltre che produrre introiti nelle casse del comune e della provincia risolvendo al contempo la discussione politica tra le diverse forze in consiglio comunale e provinciale sulle sorti degli immobili.
Dunque, si propone attraverso una forte e trasversale condivisione di propositi a favore del buon senso e del buon governo, tra l’amministrazione comunale e quella provinciale, di avviare un’articolata operazione di natura immobiliare che dovrebbe passare dai seguenti step:
Il comune aliena l’edificio ex Salesiani (ipotesi già deliberata in consiglio comunale) acquisendo dei fondi importanti per finanziare il secondo step.
La provincia vende al comune di Gallipoli l’ex convento dei Francescani (ipotesi avallata dal consigliere provinciale Sandro Quintana) acquisendo dei fondi importanti per finanziare il terzo step.
La Provincia ristruttura l’Istituto Nautico e lo riporta a regime.
Il comune concede in concessione ad associazioni sportive e culturali l’ex Ceduc per avviare attività a carattere sociale, sportivo e solidale. Dall’operazione potrebbe trarre un canone di concessione per finanziare un eventuale mutuo per finanziare lo step numero cinque.
Costruire o ristrutturare degli edifici da destinare ad edilizia popolare e per ospitare le famiglie sfollate dai Salesiani che diversamente solleverebbero un problema sociale di alloggio che si sommerebbe agli altri casi giá presenti in città (si veda il caso degli abusivi del mercato coperto in Viale Europa, e tanti altri casi).

Il primo pensiero di irrealizzabilitá del progetto per utopistica visione demagogica, potrebbe e dovrebbe lasciare spazio al pensiero di fattibilità e di mobilità per cercarne l’attuazione, se si pensa che eseguendo i predetti passaggi, si porterebbe lustro e opportunità al settore turistico, grazie alla costruzione di un residence – albergo ai Salesiani; dignitá e lavoro agli alunni, professori, tecnici ed ausiliari dell’istituto nautico; walfare e sostenibilità alla cultura e allo sport attraverso la restituzione del convento dei francescani ai gallipolini che da sempre hanno svolto le proprie attività culturali in quella sede e la creazione di un centro culturale e sportivo nel Ceduc.
Quest’ultima realizzazione colmerebbe il vuoto disonorevole dell’assenza di un palazzetto dello sport e al contempo permetterebbe all’associazione Gallipoli Mia di realizzare un campo di calcio e uno di calcetto vinti in un concorso nazionale e non ancora realizzati per assenza di terreni messi a disposizione del comune; infine si disciplinerebbe l’annoso problema dell’abusivismo nell’occupazione di edifici popolari restituendo dignità e qualitá di vita ai cittadini gallipolini.
Il nostro desiderio come Movimento politico è che questo progetto si possa realizzare in toto in quanto ogni intervento non realizzato sarebbe un’occasione mancata per la nostra città, i nostri cittadini e il nostro Salento.
Tanto dovevamo per l’amore del nostro territorio, porgiamo cordiali saluti.

Lecce, 25 ottobre 2013

Il Presidente
Dott. Paolo Pagliaro

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Il coordinatore cittadino di Gallipoli
Dott. Antonio Baldari

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Il Direttivo provinciale del MRS

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