Togliamo alle municipalizzate la manutenzione delle strade, delle piazze e dei giardini. Sindaco e assessori controllino ogni mattina, insieme a tecnici e vigili, lo stato degli arredi urbani.

6 febbraio 2012, @ 3:30PM

Sarebbe bello che ogni strada del Comune di Lecce avesse qualcuno disposto ad adottarla, diciamo uno sponsor. Insomma una persona o una ditta, selezionata tramite avviso pubblico, che se ne prendesse cura versando l’ammontare delle spese della sua manutenzione. In cambio le insegne della toponomastica recheranno, accanto al nome di piazze, strade e giardini il nome della ditta che li ha adottati.

Davvero non si riesce ad accettare che la Pubblica Amministrazione si disinteressi delle strade e che, invece, le stesse diventino puntualmente l’argomento preferito nelle campagne elettorali, anche perché troppi incidenti accadono a causa della disattenzione sull’usura del manto stradale e dei marciapiedi.

E’ normale che strade e marciapiedi si consumino, quello che non è normale è che nessuno se ne accorga, o che debbano essere i cittadini, vittime di infortuni o incidenti a segnalarlo.

Chi governa la città dovrebbe provvedere, attraverso tecnici preposti e il corpo di Polizia municipale ad eseguire un pattugliamento tutte le mattine, in modo tale da ottenere che ogni leggerezza possa essere sanzionata o messa in evidenza in modo precauzionale.

Per questo obiettivo, il sindaco sarà impegnato, con al fianco l’assessore al ramo a verificare di persona l’operato delle ditte manutentrici.

Purtroppo a occuparsi delle strade in città sono le famigerate aziende municipalizzate che, come tutti sappiamo, in effetti, non se ne occupano. Ecco perché bisogna privatizzare la manutenzione delle strade affinché l’imprenditore, al quale fanno capo gli oneri di manutenzione, si assuma ogni responsabilità in ordine ad eventuali danni a cose e persone, senza nessun onere per la Pubblica Amministrazione, con un notevole risparmio di economie da convertire su altri settori altrettanto vitali per la nostra comunità.

Alcune volte basta il buon senso per rendere migliore la qualità della vita di tutti noi, quel buon senso di cui deve essere dotato un saggio imprenditore che si candida a cambiare le cose nell’Amministrazione Pubblica.

06/02/2012
di Paolo Pagliaro
Candidato Sindaco
Primarie del Centrodestra

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