Regione Salento: la posizione del Presidente della Provincia di Taranto Giovanni Florido

17 settembre 2010, @ 6:48PM

LA POSIZIONE DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI TARANTO GIOVANNI FLORIDO

Presidente, durante l’estate si è portata all’attenzione dei cittadini la questione della Regione Salento, grazie al comitato promotore che si è costituito  a Brindisi. Cosa ne pensa? È favorevole o contrario? E perché.

Dico innanzitutto che la questione sollevata in queste ultime settimane è davvero importante per il futuro delle nostre tre Province, parlo ovviamente di Taranto, Lecce e Brindisi.Il nostro territorio, infatti, spesso viene penalizzato dalle scelte che si compiono a Bari, nelle sedi istituzionali della Regione Puglia. E questo mi sembra essere un dato che emerge chiaramente dal dibattito politico e culturale che si sta sviluppando in questi giorni su diversi mezzi di informazione. Quanto alla Regione Salento – e vengo al merito della sua domanda – l’idea è certamente allettante ma merita di essere approfondita sotto diversi aspetti. La provincia di Taranto, intesa amministrativamente, abbraccia un territorio che va da Ginosa a Manduria, da Martina Franca ad Avetrana. Parliamo quindi di centri urbani vicini da un lato alla Basilicata, dall’altro al sud Barese, dall’altra ancora confinanti con la Provincia di Lecce. Questo per dire che si tratta di un territorio ricco di culture e di tradizioni, non tutte riconducibili al Salento. Ma quel che più ci interessa, evidentemente, è comprendere bene le finalità di questa iniziativa. Se si tratta di avere maggiore peso, a tutti i livelli, è chiaro che ogni iniziativa non può che riscontrare tutto il nostro favore ed il nostro interesse. Ma, ripeto, bisogna approfondire l’argomento e naturalmente sarò sempre disponibile a farlo con i miei amici e colleghi di Brindisi e Lecce.

È opportuno dare la parola ai cittadini attraverso l’indizione del referendum?

Florido: “mi ricollego al ragionamento appena abbozzato. Prima discutiamo, confrontiamoci. E’ ovvio che un cambiamento di questa portata, se ciò dovesse accadere, non può non tener conto del parere dei cittadini interessati. Il referendum è insomma uno strumento indispensabile per comprendere umori ed orientamento dell’opinione pubblica. Vedremo, quel che è certo è che parte una bella sfida. Idee e progetti per fare più grande la nostra Puglia e le nostre tre Province”.

17/09/2010
di Pantaleo Candido

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