Radio Padania: fermato il sopruso.

24 gennaio 2011, @ 4:45PM

Il Ministero dello sviluppo economico accogliendo il ricorso proposto dal gruppo Radio Rama con l’avvocato Gianluigi Pellegrino ha disposto che l’impianto acceso da Radio Padania ad Alessano non è autorizzato in quanto interferisce con le trasmissioni di altre radio preesistenti. “Come avevamo segnalato con il ricorso – evidenzia l’avvocato Pellegrino – nel caso salentino non vi erano per radio padania nemmeno i presupposti per applicare una legge di assurdo privilegio che le consente di accendere autonomamente canali radio divenendone titolare per silenzio assenso se entro 90 giorni non emergono interferenze. Per questo abbiamo dovuto immediatamente segnalare al ministero che le interferenze c’erano sia su quella stessa frequenza (radio Nice) sia sulla frequenza assai prossima di Radio Rama (che trasmette da Santa Maria di Leuca). Ed ora vediamo con soddisfazione che il Ministero ha rilevato fondato il nostro esposto rilevando “esistenza di interferenze ad altri (quindi più di uno) soggetti concessionari”. Il Ministero ha inoltre evidenziato le sanzioni cui va incontro Radio Padania se continua a trasmettere. Non resta che notare – conclude Pellegrino – che se  radio Padania avesse civilmente preso atto dell’interferenza non ci sarebbe stato bisogno dell’intervento sanzionatorio. Per i danni causati agiremo in giudizio evidenziando anche l’assoluta incostituzionalità dei privilegi che il Governo assegna a Radio Padania che poi non li utilizza per aprire finestre di dialogo, ma per offendere il mezzogiorno”.

Soddisfazione espressa dall’editore di Radio Rama srl, il salentino Paolo Pagliaro: “Abbiamo spiegato alla Lega Nord che da qui non si passa, che i Salentini ed il Salento non sono colonizzabili, che qui le loro bandierine non stanno in piedi neanche coi carri armati. Perche’ il Salento e’ stufo di essere una terra arata coi soprusi, con la violenza. Perche’ questa terra, che di per se’ e’ orgogliosa, se si sente aggredita ed insultata tira fuori il suo cuore mediterraneo. Siamo il luogo del confronto, non dello scontro. Ma ci si porta sul terreno del conflitto oggi, (finalmente!) ci sappiamo difendere. Messa da parte la soddisfazione per questa vittoria, non posso che evidenziare la mia amarezza per non aver ricevuto dall’On. Matteo Salvini, direttore di Radio Padania, neanche una telefonata per tentare di comporre bonariamente la questione. Cosi’ come Salvini non ha risposto per accettare o declinare l’invito (ancora valido) a trascorre le vacanze estive nel Salento insieme alla sua famiglia, miei ospiti. Questa vicenda insegna, per fortuna, che nel confronto con i sedicenti “duri’, i “Terroni” dimostrano di avere una scorza niente male. E così vincono per ko”.

ANSA 24/01/2011

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