Paolo Pagliaro: “diamo voce alle istanze di chi non ne ha mai avuta”.

1 gennaio 2012, @ 5:32PM

Cari lettori di Lecceprima,
sono stato invitato a scrivere queste poche righe in compagnia dei candidati a Sindaco di Lecce, pur non essendolo.
L’occasione è per me comunque ghiottissima, perché so che siete tanti e che siete molto attenti.
L’anno che si chiude è un anno politicamente ambiguo, un anno caratterizzato dall’esplosione di molti rancori, spesso sfociati in odio.
Ho visto gente che ha diviso il pane per trent’anni non rivolgersi più la parola.
Ho visto tanti “seguaci” intraprendere guerre mai dichiarate.
Ho visto personaggi che hanno fatto la recente storia del Salento scomparire dalla scena.
Altri restarci a tutti i costi.
Ho visto, come tutti voi, le prove delle mascalzonate che hanno attraversato la gestione della cosa pubblica in città. Ho visto tradimenti consumarsi e tante nuove amicizie, spesso false, fiorire come innaffiate da antichi amori.

Ho visto persone e personaggi sostenere tutto e, il giorno dopo, il contrario di tutto a seconda della convenienza del momento. Senza vergogna.
Ho visto la gente comune, gli impiegati, gli imprenditori, i disoccupati e i professionisti di questa città subire scelte dall’alto e chiedere prebende ai potenti.
Insomma ho visto cose che non vorrei vedere più già a partire dal 2012.
Auguri a tutti, che questo possa essere l’anno in cui la società civile, che altro non è che il popolo, possa tornare ad avere finalmente il rispetto della sua forza politica e della sua carica umana.
Come tutti sapete il mio Movimento RS e la Federazione APL, che ho l’onore di coordinare, saranno della partita alle prossime Amministrative.
Lo scopo della nostra presenza sarà proprio quello di dar voce alla istanze di chi non ha mai avuto ascolto.

Saremo il megafono a disposizione dei cittadini.
Sono profondamente convinto, oggi più di ieri, che questa nostra esperienza avrà un grande risultato elettorale.
Abbiamo l’ambizione di poter governare questa città, scompaginando gli schemi classici del potere.
Per questo motivo il 21 e 22 gennaio la base dell’Apl sarà consultata per decidere delle nostre eventuali alleanze, o se andare da soli e chi sarà il nostro candidato Sindaco.
Ci sentiamo fortissimi nelle trattative, perché il nostro terreno di scambio non sono gli appezzamenti da riqualificare urbanisticamente, non abbiamo al nostro interno persone in cerca d’autore e non barattiamo la dignità coi posti in giunta, a partire dalla mia persona su cui sento inutili chiacchiere dei detrattori e su mie ipotetiche ambizioni di potere: ciò che chiediamo, e che otterremo, è il rispetto della dignità dei cittadini, il protagonismo della gente semplice nelle scelte politiche: se ci avessero chiesto con un referendum, primo punto delle nostre “30 idee per Lecce”, “volete il filobus che costa 23 milioni di euro, volete acquistare i Palazzi di Via brenta?”, probabilmente Lecce avrebbe un’altra storia, e oggi faremmo analisi di sviluppo al posto della conta dei danni.

Saremo, quindi, al fianco dei leccesi e per le strade di Lecce per trasformarla in una città vivace, sostenibile e sicura; una città di mare, con un porto turistico, una città con le piazze a tema, con Piazza Sant’Oronzo “salotto della città”, una città a misura di bambino e di disabile dove si può girare a piedi e in bicicletta e una città capace di valorizzare le sue risorse ambientali e culturali (Parco e Lago di Lecce, Parco Rudiae, solo per fare due esempi).

Sono convinto che i leccesi sceglieranno il cambiamento, sceglieranno di volersi bene, dando fiducia a chi, venendo dal popolo, entra in campo per portare il popolo a guidare il Palazzo. La politica come professione non è il nostro mestiere.
Auguri a tutti per un sorprendente 2012.

01/01/2012
di Paolo Pagliaro
Presidente
Movimento Regione Salento
Coordinatore Federazione Alleanza per Lecce e il Salento

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