Pagliaro: “Chi ama il Lecce deve fare squadra”

22 febbraio 2013, @ 10:04AM

A concludere il ciclo di incontri con il mondo del volontariato, della disabilità, del sociale e delle associazioni ambientaliste, temi sempre in primo piano nell’agenda di Paolo Pagliaro, si è svolto l’ultimo appuntamento in programma dal gusto squisitamente sportivo: ‘Chi ama il Lecce deve fare squadra’.

Tema centrale del forum, ospitato presso le Officine Cantelmo,l’importanza del fare squadra in campo ma anche fuori dal rettangolo verde. A discuterne,  il Presidente Paolo Pagliaro candidato alla Camera dei Deputati con il MIR, che per l’occasione ha vestito i panni del tifoso, svestendosi dell’abito più formale di politico, l’avvocato Francesco Stanca Presidente dell’Associazione Noi Lecce , l’avvocato Alessandro Arnesano, presidente dell’ass. Lecce in Azione, alcuni giornalisti sportivi. Ospite d’onore il portiere dell’ U.S. Lecce, Max Benassi

Si è trattato di un momento di confronto per ribadire il principio che quando si ha una fede, una passione, bisogna fare squadra e lavorare in sinergia. Nessun accenno invece alla campagna elettorale.

Pagliaro si è detto felice di avere al suo fianco Benassi, descritto  come “un ragazzo perbene, una persona meravigliosa, onesta, semplice, un grandissimo portiere che con coraggio, determinazione e soprattutto senza mollare mai è riuscito a farsi strada nel mondo del calcio”.

Un riferimento non poteva mancare alla retrocessione del Lecce dalla serie A alla Lega Pro: “Quando ami il Lecce, il calcio, la tua città, serie A, serie B o serie C non cambia molto – ha detto Pagliaro – La maglia è quella, i colori sono quelli, la passione deve essere sempre la stessa, un motivo in più per battagliare con più passione e più impegno.

Noi siamo abituati a combattere battaglie controvento, in difficoltà, in salita – ha continuato – anche se siamo in Lega Pro, dobbiamo comunque  essere uniti, compatti. Tifosi, stampa, informazione, televisione, istituzioni, politica, se siamo tutti uniti si fa squadra, ci possiamo sentire più leccesi e salentini”.

Sulla stessa scia il messaggio dell’avvocato Francesco Stanca presidente dell’Associazione Noi Lecce: “Il Lecce è un patrimonio per il Salento intero e deve essere valorizzato e tutelato, bisogna continuare a tifare, ad andare allo Stadio, che oramai è sempre più vuoto”. Su questo aspetto si è soffermato l’avvocato Alessandro Arnesano presidente dell’associazione Lecce in Azione, il quale ha affermato che si sta cercando di fare di tutto per riportare la gente in Via del Mare, perché la squadra ha bisogno dei suoi tifosi, di incoraggiamento, di essere incentivata.

Anche il portiere Benassi, nel suo intervento, ha sostenuto di essere ben consapevole che la retrocessione in Lega Pro, con tutto ciò che l’ha generata, è stata una batosta per la città, i tifosi, ma anche per gli stessi calciatori. Non ha poi mancato, il numero uno giallorosso, di ringraziare i sostenitori del Lecce, che anche nei momenti più difficili, come alla fine della partita contro la Fiorentina dello scorso anno, hanno continuato ad applaudirli.

Tutto questo però bisogna continuare a farlo, tutti insieme (tifosi, squadra, società, città, organi d’informazione). Bisogna essere obiettivi, critici quanto è giusto, ma soprattutto tifosi di una squadra che vale.

Quando abbiamo una cosa buona, bisogna tenercela stretta. Forza Lecce, forza Salento”, ha concluso Pagliaro.

22/02/2013
di Ufficio Stampa
MIR Puglia

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