No ai mega impianti fotovoltaici sulla Lecce-San Cataldo, lo sviluppo energetico alternativo segue altre strade.

16 febbraio 2012, @ 4:01PM

La nostra idea di sviluppo urbano non prevede alcun parco fotovoltaico nel territorio di Lecce.
Ribadiamo, quindi, che le campagne devono restare libere e i pannelli fotovoltaici vanno messi altrove.
Diciamo sì alla produzione di energia alternativa, ma senza aggressioni al paesaggio. E sicuramente ci opponiamo a qualsiasi impianto da realizzare nel tratto compreso fra la città e il mare.
Proprio lì, come abbiamo annunciato da tempo, vogliamo portare a compimento un progetto di sviluppo integrato dei percorsi rurali e una nuova viabilità per favorire la fruizione dell’ambiente e non il suo soffocamento, come rischia di fare, invece, l’impianto di 15 Mw previsto tra Lecce e San Cataldo.
Il futuro di Lecce, secondo noi, sta nella valorizzazione di quella direttrice che guarda alla costa.
Ricordiamo perciò che per produrre energia non occorrono mega impianti. La strada da seguire è un’altra.
Ogni famiglia e ogni azienda privata può utilizzare molte proposte avanzate da importanti aziende del settore, senza spendere un euro, approfittando degli incentivi statali, abbattendo le proprie bollette e guadagnando attraverso la vendita dell’energia prodotta in eccedenza rispetto al proprio fabbisogno.
Dire no allo scempio significa dire sì allo sviluppo intelligente del territorio leccese.

16/02/2012
di Paolo Pagliaro
Candidato Sindaco
Primarie del Centrodestra

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