Nel 2030 la risposta sarà la REGIONE SALENTO

25 febbraio 2014, @ 4:18PM

Il Rapporto sulla competitività delle aree urbane presentato nelle scorse ore a Milano ci consegna un dato inquinante: nel 2030 le province del Grande Salento saranno tra le ultime in Italia per qualità di vita e benessere delle nostre imprese, a dispetto di altre aree italiche, comprese il nord della Puglia, sempre più attive e avanti rispetto a noi. Un allarme lanciato forte che rischia di mettere a repentaglio i futuri investimenti nella nostra terra. Ma ciò non ci sorprende. Lo diciamo da anni: allo stato attuale il Salento é sulla via di un lento e annoso declino. Lo Stato ci trascura, la Regione ci sbeffeggia: stiamo man mano diventano lo sgabuzzino di Italia come testimoniano numerosi ad allarmanti progetti che vedono,purtroppo, il Salento protagonista (Tap e Trivelle su tutti, come se non bastassero Ilva e Cerano).

I salentini sono stufi di tutto questo. Ma questo processo non é irreversibile: la nostra ricetta é chiara da sempre e porta il nome di Regione Salento. Una Regione realmente vicina ai cittadini, al territorio e alle piccole e medie imprese, vero cuore pulsante del nostro sviluppo. Il Salento, ne sono convinto, é un angolo di Paradiso donatoci sulla Terra e non merita una morte lenta e straziante. La strada intrapresa in questi mesi dal MRS é quella giusta per il nostro territorio: le nostre istanze sono giunte sui tavoli giusti delle Istituzioni.

La proposta della Società Geografica Italiana che prevede una riorganizzazione profonda e radicale dell’apparato statale, sposata dal nostro Movimento, mette al centro l’ autonomia di tutti i territori, partendo da condizioni pari e proseguendo in un percorso concorde che abolisca definitivamente le disparità. Nel caso della nostra terra l’unica vera possibilità di rinascita é quella che porta il nome di Regione Salento. Solo così i risultati di studi e ricerche allarmanti, come quello in questione, possono essere sovvertiti. Certi che nel 2030 le nostre province rappresenteranno un modello virtuoso di benessere che l’intero Paese ci invidierà.

25/02/2014
Gulio Serafino
Coordinatore Giovanile
Movimento Regione Salento

Posted by
Categories: Articoli

Nessun commento all'articolo
Lascia un commento