Montinaro (MRS): “Emiliano e le sue contraddizioni: da noi solo con la Regione Salento autonomia e solidarietà!”

4 ottobre 2017, @ 11:17AM

“Le regioni settentrionali non possono sostenere totalmente il Sud”. Con queste dichiarazioni alla trasmissione radiofonica “6 su Radio1” ieri il Governatore della Puglia Michele Emiliano sostiene le ragioni referendarie di Lombardia e Veneto.  – Afferma Gianluca Montinaro, coordinatore provinciale del MRS –  “Sono assolutamente d’accordo -continua- che chi produce più reddito debba avere la possibilità di utilizzare questo denaro in maniera superiore” ha aggiunto. Dunque, ecco svelato, per sua stessa ammissione, il filone concettuale di algebra applicata alla politica (mando i contributi e creo servizi dove c’è più ricchezza, più popolazione e quindi più consenso elettorale) che ha visto da sempre penalizzato il Salento! Siamo molto lontani da Emiliano e da quelli che come lui non hanno tra i valori di riferimento quello dell’equità e della solidarietà! Dunque, non avevamo dubbi prima e ne abbiamo ancora meno oggi: l’unica strada da percorrere per sviluppare la comunità salentina, creare un sistema virtuoso di welfare, crescita economica, miglioramento infrastrutturale, rispetto dell’ambiente e valorizzzaione delle eccellenze è la REGIONE SALENTO! Un’unica cabina di regia che faccia proprio il principio di sussidiarietà e che, senza vittimismo e il cappello in mano a richiedere l’elemosina, di Bari come delle regioni del Nord, agisca in piena autonomia e responsabilità! Gli strumenti ci sono (più semplici di quanto si possa immaginare) e li abbiamo messi a disposizione delle forze politiche, fino ad ora senza esito. Il Governatore Emiliano, così come altri politici salentini, stanno cavalcando l'”onda” di idee e istanze ora di facile “presa elettorale”: lo fanno però senza passione, senza crederci veramente, autoconvincendosi fino alla prossima tornata elettorale! Noi certi concetti -conclude Montinaro- li ripetiamo da anni, derisi e scherniti dagli stessi personaggi che ora inseguono il consenso perduto, perchè staccati dalla realtà e dalle vere esigenze del territorio! Tra l’originale e la copia (infedele) i cittadini sapranno a chi dare fiducia”.

Lecce, 4 ottobre 2017

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