Lettera aperta del Presidente Paolo Pagliaro ai militanti e sostenitori del Movimento Regione Salento.

7 marzo 2012, @ 4:20PM

Cari amici del Movimento Regione Salento, come più volte detto, abbiamo deciso tutti insieme dopo un lungo percorso in Assemblea, all’unanimità di entrare nella coalizione di centrodestra. A giorni, diffonderemo il Documento Politico che è alla base dell’alleanza strutturale con il Pdl per le Province di Lecce, Brindisi e Taranto. Abbiamo voluto fare le Primarie e sfidare a viso aperto il sindaco uscente del Pdl Paolo Perrone. Abbiamo perso con dignità ottenendo un ottimo risultato, sia in termini numerici, ma ancor di più in termini politici. E come abbiamo detto dal primo istante con lealtà, amicizia e onore, sosterremo il candidato sindaco del centrodestra Paolo Perrone alle elezioni amministrative. Ci candideremo alle elezioni amministrative con una lista con il nostro simbolo Movimento Regione Salento, dove sono confluiti tutti i migliori candidati delle varie liste della Federazione APL. Questo sistema elettorale ci impone di concentrare tutte le nostre forze per ottenere una nutrita rappresentanza di consiglieri all’interno dell’Assise comunale.

Ci impegneremo così a portare avanti i nostri valori e combatteremo il parentalismo, il clientelismo, i famosi ‘cuppi’. Faremo lotta ad oltranza contro sprechi e privilegi di qualsiasi genere. Giusto per capirci, sul filobus nessuno ci convincerà che è un’opera utile, non lo è mai stata e non lo sarà. Faremo di tutto x smantellarla senza ulteriormente gravare sulle tasche dei cittadini. Punteremo sui valori della meritocrazia, dando opportunità a tutti di crescere e realizzarsi qui, nella propria terra. Noi siamo il fattore del cambiamento, un cambiamento genuino e sincero come le nostre origini, con la nostra freschezza e voglia di fare, col nostro protagonismo, e ripeto, la nostra voglia di meritocrazia.E allora eccoci,pronti al servizio della nostra cara Lecce. Lo abbiamo giurato a noi stessi, la nostra dignità ci impone il dovere e il diritto di partecipare. La nostra idea è quella di governare la città di Lecce e di portare al tavolo della coalizione, le nostre proposte per la città. Fermo restando che la nostra Stella Polare, è e resta la costituzione della Regione Salento, teniamo a sottolineare il valore programmatico delle nostre ‘Idee per Lecce’:

-Basta tasse, meno costi e più benefit
A seguito della reintroduzione della tassa sulla prima casa (ex ICI oggi IMU), il Governo centrale ha imposto un’aliquota base che può essere aumentata o diminuita dalle singole amministrazioni comunali e dunque il nostro impegno sarà abbassare questa tassa per la percentuale massima prevista dalla legge. Riduzione dal 30 al 70% per ogni famiglia della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU) seguendo l’esempio di altre città italiane che hanno adottato composter familiari e condominiali. Inoltre, sconto ulteriore del 10% sulla tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU) per chi è in regola nell’ultimo quinquennio, o provveda a mettersi in regola entro il 31/12/12. Nuova planimetria dei parcheggi, secondo la legge. L’identificazione delle zone di particolare interesse a Lecce è stata utilizzata per imporre, a tutti i cittadini, il pagamento del parcheggio in ogni zona centrale della città. Occorre ridisegnare, quindi, le strisce blu garantendo, per un terzo, gli spazi bianchi gratuiti ma a tempo per agevolare la corretta opportunità per tutti, residenti e non. Inoltre, pensiamo sia giusto creare strisce bianche e strisce blu agevolate per commercianti e lavoratori.

-Lecce cresce investendo su territorio e lavoro.
Valorizzazione del nostro patrimonio culturale, il ParcoRudiae è il nostro giacimento culturale più prezioso. E’un sito archeologico straordinario ed è un elemento importantissimo del nostro progetto politico e del programma per una ‘nuova’ Lecce. La sua gestione quale volano dell’economia è alla base del rilancio di un turismo archeologico che faccia della nostra città la nuova Pompei.
I ‘Cantieri di lavoro’ per affrontare le emergenze lavorative di giovani e adulti, venendo incontro ai bisogni della città, il cui grande problema come per altre città del Sud è la disoccupazione. Più crescita vuol dire più lavoro. Si adotterà, quindi, un elenco di persone di età compresa fra i 18 e i 45 anni, tutti in condizioni accertata di svantaggio economico. Il Comune attingerà a tale elenco per assegnare lavori di emergenza o pubblica utilità inerenti al settore Lavori Pubblici e Patrimonio.

-Legalità, sicurezza e lotta alla contraffazione.
Lotta alla concorrenza sleale, tutelando i cittadini che rispettano le regole.
In particolare, il commercio dovrà ricevere le attenzioni che merita. Licenze, permessi e autorizzazioni saranno il prerequisito per qualsiasi attività. Rifaremo gli arredi urbani, curando i dettagli, con colori a tema e segnaletica turistica in sintonia con la vocazione commerciale della zona. E’ questa la città autentica e moderna, la Lecce di domani che vogliamo e cioè una città di opportunità per tutti.
Benefit e incentivi a chi rispetta il codice della strada con la ‘young card’. Al fianco del controllo severo delle forze dell’ordine, saranno istituiti incentivi, o bonus da utilizzare negli acquisti, o negli ingressi a cinema e pizzerie o pub. Chi rispetterà il codice della strada avrà un vantaggio nella sua economia personale o di gruppo, con speciali convenzioni che l’Amministrazione sottoscriverà con gli operatori del commercio. Il tutto è finalizzato a garantire maggiore sicurezza sulle strade cittadine, molto spesso teatro di tragici incidenti.
No a scritte sui muri, Lecce va protetta. Nella stessa direzione di maggiore sicurezza e legalità va anche l’istituzione di più telecamere, più vigili in strada e ricompense per chi segnala tempestivamente autori di scritte e atti vandalici contribuendo a sventare lo scempio. Per i cittadini collaborativi e dotati di alto senso civico sono previsti parcheggi gratuiti per un anno o in alternativa abbonamento per i mezzi di pubblico trasporto.

-Trasparenza amministrativa e sistema dell’informazione.
La democrazia è partecipazione, ma è soprattutto trasparenza e condivisione. Occore un pool di vigilanza, una commissione di esperti giuridici (a titolo gratuito e a rotazione) presieduta dal Sindaco, che vigili sui rischi e benefici di ogni delibera e determina. Inoltre, l’attività di governo deve aprirsi ai cittadini utilizzando al meglio tutti i mezzi di informazione a disposizione, realizzando trasmissioni in diretta delle commissioni e consigli comunali, perché tutti i cittadini possano seguire e vigilare l’operato dei propri rappresentanti eletti. Settimanalmente, un membro del consiglio comunale a rotazione, si presenterà dai cittadini in un luogo convenzionale detto ‘sportello di quartiere, sportello noi da voi’ dove ascolterà i problemi e le richieste dei leccesi, rispondendo direttamente e in prima persona sulle questioni inerenti le varie zone della città.
Basta, dunque, con le file e le attese per poter parlare al primo cittadino e agli assessori, la trasparenza dell’Amministrazione sarà garantita per le vie e le piazze di Lecce.

-Adottiamo le piazze e gli spazi urbani, togliamo alle municipalizzate la manutenzione delle strade, delle piazze e dei giardini. Sindaco e assessori controllino ogni mattina, insieme a tecnici e vigili, lo stato degli arredi urbani. Sarebbe bello che ogni strada del Comune di Lecce avesse qualcuno disposto ad adottarla, diciamo uno sponsor. Insomma una persona o una ditta, selezionata tramite avviso pubblico, che se ne prendesse cura versando l’ammontare delle spese della sua manutenzione. In cambio le insegne della toponomastica recheranno, accanto al nome di piazze, strade e giardini il nome della ditta che li ha adottati.

-Una grande Borsa del Turismo Mediterraneo a Lecce.
Il Comune promuova la principale industria del territorio, dando spazio alla creatività degli operatori e delle agenzie attive in città.

-Opportunità di vivere bene per tutti nella ‘Capitale della Solidarietà’.
Sconfiggere la povertà è possibile, dipende da tutti noi. Chiederemo alla Caritas e alle associazioni di poterle affiancare nel loro lavoro. Chiederemo una mappatura delle zone e dei soggetti più emarginati e indigenti, perché a Lecce tutti devono avere l’orgoglio di vivere in una città giusta, in grado di dare opportunità a tutti.

-No ai mega impianti fotovoltaici sulla Lecce-San Cataldo, lo sviluppo energetico alternativo seguirà altre strade. La nostra idea di sviluppo urbano non prevede alcun parco fotovoltaico nel territorio leccese. Le campagne devono restare libere e i pannelli fotovoltaici vanno messi altrove sui tetti delle case, dei palazzi e dei capannoni industriali. Diciamo sì alla produzione di energia alternativa, ma senza aggressioni al paesaggio. Dire no allo scempio significa dire sì allo sviluppo intelligente del territorio.

-Cittadini in prima fila con Referendum e Banca del tempo. Saremo garanti dell’istituto del Referendum per ottimizzare eventuali scelte amministrative di particolare rilievo, tutelando la volontà della popolazione su temi specifici della nostra città. Istituiremo, la Banca del tempo, attraverso un organo associativo nel quale i cittadini metteranno gratuitamente a disposizione il proprio tempo libero, momenti di assistenza a bambini, anziani e a persone sole. E ancora, doposcuola comunali e laboratori per insegnare arti antiche e musicali. L’attività sarà offerta gratuitamente o in cambio di un minimo rimborso spese.

-Progetto ‘Ciclo in Borgo’. L’insufficienza delle piste ciclabili nella nostra città è un dato di fatto. Intervenire significa creare percorsi alternativi affinché le famiglie possano raggiungere i borghi della nostra città e la costa più vicina in tutta tranquillità. Implementare il servizio di bike sharing per ottimizzare il trasporto sostenibile e favorire la condivisione del trasporto pubblico. Stimolare i cittadini all’uso delle biciclette attraverso convenzioni con attività commerciali. Introdurre mensilmente una o due domeniche verdi con percorsi culturali ed ecologici per famiglie e non.

-Mercatini all’aperto, parco giochi e area soggiorno all’ex Carlo Pranzo.
Un grande mercato di artigianato artistico e un mercatino delle produzioni alimentari tipiche del territorio di Lecce che si svolgerà ogni sabato mattina. Uno spazio da destinare ad attività mercatali di prossimità, con vendita di prodotti a km zero. Sarà prevista una nuova e più efficace illuminazione serale.

-Segnaletica nuova e caratterizzante per Lecce.
L’ aspirazione turistica della città dovrà trasformarsi in una prassi quotidiana, a cominciare dalla possibilità di conoscere e riconoscere i monumenti e le risorse culturali leccesi con una segnaletica stradale nuova ed efficace. Indicazioni differenti per simbologia e colorazione. Nei terminal d’accesso saranno situati pannelli generali di indicazioni delle più importanti opere culturali da visitare e lungo il percorso cittadino l’automobilista o il pedone saranno costantemente informati con una segnaletica frequente e dettagliata di informazioni.

-Per una ‘Lecce Diversamente Mobile’ non basterà rimuovere ogni ostacolo per una reale rimozione di tutte le barriere architettoniche. Altrettanto importante sarà l’installazione di semafori acustici per i non vedenti, così come determinante sarà la sintesi vocale sugli autobus insieme a percorsi preferenziali su marciapiedi per diversamente abili fisici, non vedenti o ipovedenti.
Mettendo a frutto gli spazi non ancora edificati attorno al perimetro urbano si potrà realizzare un grande ‘Parco di Lecce’ con all’interno il ‘Lago di Lecce’. Il Parco, con la piantumazione di essenze arboree coerenti con l’ambiente e il paesaggio leccese costituirà, inoltre, una straordinaria ‘anagrafe naturale’ dove i leccesi potranno ritrovarsi e condividere le loro origini. Nasce così l’idea semplice ma entusiasmante di piantare un albero per ogni bimbo nato, si tratta di un gesto di grande valore sociale e culturale. Un pool di tecnici è già al lavoro, il tutto sarà finanziato con i fondi comunitari. Il lago si potrà realizzare utilizzando le acque reflue prodotte dalla città. Ogni anno, infatti, la città di Lecce produce 6 milioni di metri cubi di acque reflue in autunno, inverno e primavera, se tale volumetria venisse convogliata così da dar vita ad un lago, nemmeno una goccia d’acqua finirebbe nel nostro mare, a ridosso delle spiagge. Tutti saprebbero che le marine leccesi sono incontaminate con un ritorno in termini di immagine e turismo stagionale. Non ultimo si risolverebbe il problema della depurazione pericolosa.

-Rapporto con la sanità pubblica e privata.

Il Sindaco ha il dovere di recuperare il suo ruolo di garante e massima autorità sanitaria della città, chiedendo e ottenendo risposte certe sul buon funzionamento del più importante ospedale di Lecce. Non è solo una responsabilità formale, ma una vera propria attività di controllo con verifiche mensili e relazioni sulla gestione dei dirigenti sanitari. Urgente risulta essere l’apertura di un reparto di chirurgia vascolare al Fazzi, perché a Lecce non si può rischiare la vita per un’ischemia o un ictus, o ancora peggio per la burocrazia sanitaria. Bisogna rendere pubblica l’analisi dei costi con una verifica immediata di tutte le spese che, troppe volte, impediscono l’acquisto anche di semplici medicinali per i pazienti ricoverati. Non possiamo permetterci la Casta delle scelte, non solo politiche, sulla nostra sanità.

-Queste sono solo una parte delle idee che abbiamo in programma, ci sono tante altre proposte che saranno sviluppate nel corso della campagna elettorale.

Alcune di queste idee, siamo sicuri che saranno oggetto di condivisione nel programma del centrodestra e del sindaco Paolo Perrone.

Le proposte che non lo saranno, le conserveremo ugualmente e gelosamente, perché non svenderemo mai quel patrimonio di idee e valori in cui crediamo e ci riconosciamo.

Sarà, dunque, anche per questo che dinanzi alla non condivisione dei programmi, faremo opposizione governando.
Starà a noi e alla nostra capacità di ottenere il consenso, di riuscire a portare i nostri uomini e le nostre donne all’interno dell’Amministrazione.

Non avremo paura, nel caso in cui dovessero esserci questioni che stridono con i nostri valori, a fare opposizione interna.

Dunque, invito tutti con l’avvio della nostra campagna elettorale a partecipare sabato 10 marzo alle ore 17,30 presso l’hotel President –Lecce, all’Assemblea del Movimento Giovanile Regione Salento.

07/03/2012
di Paolo Pagliaro
Presidente
Movimento Regione Salento

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