Il calcio torni ad unire i salentini

17 giugno 2013, @ 2:43PM

Il calcio a Lecce è stata sempre una risorsa. E infatti, negli anni, attorno alla squadra giallorossa in serie A e B, abbiamo costruito e rafforzato l’immagine del nostro territorio.
Ecco perché in tutti i tifosi la delusione è forte. Specie fra coloro che vivono lontano e che nel Lecce vedevano la bandiera delle proprie radici.
Dopo essere arrivati ad un passo dalla soglia di quelle categorie che sono più congeniali alla storia recente del Lecce calcio, e dopo aver visto sfilare via il traguardo al termine di una stagione avventurosa, non possiamo che provare amarezza.
Un conto è la delusione, però, e un conto è la violenza; questo va detto e ribadito. Anche se la reazione fuori misura di certa tifoseria deve far riflettere tutto l’ambiente e deve interrogare le Istituzioni sul forte disagio che si sta vivendo nel Salento e che ha reso irriconoscibile quella che fino a ieri era considerata, invece, la tifoseria più civile e sportiva d’Italia.
Siamo convinti che lo sport sia un collante efficace per dare prospettiva al territorio e siamo certi che dal futuro del calcio a Lecce possano dipendere tanti fattori legati all’orgoglio territoriale e alla serenità sociale.
Questo è vero non solo a Lecce, ma ovunque, in Italia e oltre.
Per queste ragioni, dobbiamo tornare a credere nel lavoro della dirigenza giallorossa e nella costruzione di un collettivo adatto alla categoria, per vincere il campionato e tornare sul palcoscenico che si addice di più ai nostri colori sociali.
Il calcio è un’opportunità per tutti in questa terra piena di contraddizioni, tifosi e non, sportivi e non sportivi, e perciò va difeso. Anche perché è una di quelle cose che rende più forti e compatti.
Quella forza e quella compattezza che servono per vincere altre e più importanti battaglie.

17/06/2013
di Paolo Pagliaro
Presidente
Movimento Regione Salento

Posted by
Categories: Articoli

Nessun commento all'articolo
Lascia un commento