I cittadini si ricorderanno di chi non ha salvato il Salento.

25 ottobre 2012, @ 5:14PM

Tutto ciò che sta accadendo sembra fatto apposta per dare ai cittadini la possibilità di cancellare, con un colpo di spugna, questa classe politica insipiente e incapace.
Non ci sono altre parole per definirla, perché a guardare l’atteggiamento dei nostri politici amministratori, preoccupati solo del proprio tornaconto e di salvare il salvabile della loro carriera politica, si capisce sempre di più l’indignazione dei cittadini.
La vicenda soppressione–accorpamento Province non poteva essere gestita peggio di così e, adesso, abbiamo un territorio ancor più abbandonato con un Presidente della Regione che non si vede mai e che diserta anche le sedute del Consiglio regionale per sopraggiunti impegni elettorali, le Province morte alcune e morte viventi altre, ed i parlamentari che non c’erano prima e non ci sono adesso.
Almeno loro avrebbero potuto e dovuto difendere il Salento che rischierà, dopo l’isolamento dovuto al Baricentrismo, lo schiacciamento dovuto a Bari città metropolitana. Insomma, si sta giocando con il fuoco…
Abbiamo gridato e pregato i nostri parlamentari di “salvare il Salento”, ma il peggior sordo è chi non vuol sentire.
Sappiamo bene, però, che nelle Segreterie dei partiti l’idea della Regione Salento non è più mal vista come si faceva finta prima.
Oggi, infatti, spazzate via le Province, resta l’unica ancora di salvezza. Ma per far diventare realtà il sogno, deve diventare l’ obiettivo di tutti.
I cittadini non possono cambiare l’Italia, senza l’aiuto di chi li rappresenta. Ecco perché il giudizio di tutti questa volta sarà netto e severo come mai in passato.
Qui si tratta del futuro nostro e dei nostri figli e non solo dei figli della Casta. E Allora non si scherza più.

25/10/2012
di Franco Ruggiero
Vice Presidente Vicario
Movimento Regione Salento

Posted by
Categories: Articoli

Nessun commento all'articolo
Lascia un commento