Finanziamenti per lo spettacolo: Bari Matrigna e Salento Cenerentola.

18 aprile 2011, @ 10:35AM

Come la matrigna delle fiabe l’Amministrazione regionale, con sede a Bari e a dirigenza barese, pecca ancora una volta di equità e il Salento si ritrova a dover recitare, anche in questo caso, la parte di Cenerentola.
Il provvedimento che mira allo stanziamento di importanti risorse per lo spettacolo e per gli eventi, oltre 1 milione e 200 mila euro, riserva solo una minima porzione di finanziamenti alle tre province salentine che, insieme, non ottengono la quota destinata a quelle di Bari.
La solita musica. La Puglia quando si tratta di dividere le torte usa misure diverse e quando si tratta di Salento c’è sempre da festeggiare di meno.
In barba ad una terra ricca di cultura, capace di promuovere laboratori artistici di grande valore, la Regione manifesta in modo evidente il suo bari centrismo.
Così la terra di Tito Schipa e di Domenico Modugno, dei festival della Taranta e della valle d’Itria , di Vittorio Bodini, di Carmelo Bene, della Messapia, della Magna Grecia e del Barocco sono costrette ad una continua rincorsa alla rivendicazione per pretendere ciò che sarebbe più semplicemente dovuto.
Sarà sempre così, in attesa che arrivi la Regione Salento. Senza più matrigne e senza Cenerentole.

18/04/2011
di Marco Renna
Portavoce
Movimento Regione Salento

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