Dove sognano i nostri figli

6 novembre 2012, @ 5:07PM

Cosa fa un coordinatore cittadino? Domanda difficile per me.

Ma ad un certo punto, sabato mattina 3 ottobre, mia sorella mi ha bacchettato: se non ti fai sentire in questi momenti che coordinatore sei?E forse é vero perché se sento la necessità di esprimere la mia opinione come comune cittadino, a maggior ragione lo devo fare come rappresentante di un numero, magari minimo, di cittadini, comunque lo devo fare per senso civico. E allora.

Sabato scorso, dopo il lavoro, ho sentito mia moglie felice per aver organizzato due ore di svago con mia sorella ed i rispettivi bambini, destinazione Parco di Belloluogo.
Un parco che ancora non ho mai visitato ma che ricordo con affetto perché da piccolo, come tanti miei coetanei, mi avventuravo a visitarlo esplorando i ruderi della Torre.
Durante il tragitto il rendez-vous si faceva sempre più interessante perché anche Marco, amico mio, e Gabriella, amica di mia sorella, con i rispettivi bambini avevano deciso di aggregarsi alla scampagnata ai confini di Lecce.

Arrivati sul posto la triste sorpresa: Parco chiuso. Che dire!

Risollevato l’umore ci siamo diretti al Parco di Baden Powell, poco distante dietro l’hotel Zenit.

Finalmente qui i bambini hanno potuto sfogarsi, giostre, campetto multidisciplinare con porte da calcetto…che spasso e che sole, soprattutto.
Ma anche qui note dolenti e tristi non si sono fatte attendere: giostre al limite della praticabilità, bottiglie rotte ai margini dei percorsi pedonali, campetto abbandonato a se stesso con porte senza reti e rete di recinzione quasi totalmente divelta con ferri arrugginiti in bella mostra a minacciare i nostri piccoli, vegetazione poco curata.
É stata, nonostante ciò, una mattinata piacevole.

Ma non posso non chiedermi perché il Parco fosse chiuso il sabato mattina di un ponte festivo e, soprattutto, perché il Parco di Baden Powell sia abbandonato a se stesso.
Due paradisi ai margini della città unici per le loro caratteristiche, fondamentali per l’aggregazione dei piccoli e meno piccoli (la partitella a porta romana tra mio figlio, i miei nipoti e gabriele con il piccolo Mauro ed il piccolo Francesco, conosciuti sul posto, é stata proprio divertente).

E tanto é ancor più strano se penso che l’amministrazione comunale ha sempre meritevolmente dato grande attenzione alla famiglia e, più che mai, ai bambini se penso ad ultime recenti iniziative come la promessa mantenuta dell’apertura dell’asilo nido ”Il Piccolo Principe” vicino Via Merine, della ludoteca ”ludocity” nella Villa Comunale, e della, speriamo più che prossima, inaugurazione del Parco dei Bambini in Viale Giovanni Paolo II.

Il Sole 24ore oggi dice che Lecce, alla luce del nuovo riordino delle Province, è la quindicesima Provincia in Italia, su 51, per mq per persona destinati a verde pubblico (e la città ne é il motore trainante).
Son certo che l’organizzazione del Parco di Belloluogo é ancora in rodaggio, peccato, ma il Parco di Baden Powell ha bisogno di maggiore manutenzione, come tutti quei luoghi che a Lecce fanno sognare i nostri figli…il nostro futuro.

06/11/2012
di Nicola Flascassovitti
Coordinatore cittadino di Lecce
Movimento Regione Salento

Posted by
Categories: Articoli

Nessun commento all'articolo
Lascia un commento