Dati economici e finanziari della nuova Regione Salento.

5 marzo 2011, @ 2:15PM

CANTIERE REGIONE SALENTO

DATI ECONOMICI E FINANZIARI DELLA NUOVA REGIONE SALENTO
( elaborazione di Umberto Fanuzzi – Cantiere Regione Salento- gennaio 2011) ( fonti dei dati: ISTAT, Unioncamere, Corte dei Conti, Ministero Tesoro, IPRES, etc.)

Dall’analisi dei dati esposti di seguito, è possibile affermare che la Regione Salento non presenta alcun gap di partenza nel divenire Regione autonoma in ragione sia al peso demografico sia alla sua struttura finanziaria ed economica. I valori macroeconomici riferiti al territorio salentino evidenziano una maggiore dinamica della crescita economiva e presentano ulteriori potenzialità di sviluppo socio-economico poichè i trend storici sono tutti percentualmente significativamente superiori ai trend regionali mentre, gli altri indicatori socioeconomici, sono perfettamente allineati con la consistenza numerica della popolazione residente nelle tre province del Salento .

– valore aggiunto totale – anno 2008—mln./E

Regione Puglia 62.436

– BR 5.897
– TA 9.160
– LE 12.208
Totale 27.265.
Il valore aggiunto totale delle tre province è corrispondente al 43.67% del totale della Regione.

Nell’anno 2008 rispetto al 2007, l’incremento del valore aggiunto totale è risultato per la Regione Puglia pari all’1.80% mentre per le province di BR,LE,TA l’incremento è stato pari rispettivamente al 2.30%, 4.70%, 3.60% superiore, pertanto, alla media regionale. Per la Provincia di Bari la variazione è stata del -0.7%
Le variazioni percentuali del valore aggiunto totale, per l’anno 2009 rispetto all’anno 2008, sono le seguenti: LE + 4.4%; TA + 3.6%; BR + 2.3%; Regione Puglia + 1.6%.

Con riferimento al periodo 2001-2008 si sono registrate le seguenti variazioni del valore aggiunto totale:

– BR 2001 4.786 2008 5.897 : variazione % + 23.21
– TA 7.019 9.160 + 30.50
– LE 9.041 12.208 +35.03
(in totale, le tre province registrano un incremento del 30.79%)
Regione Puglia 52.058 62.436 + 19.93
Le province BA/BAT/FG presentano nel complesso un incremento percentuale pari al 15.58%.

Dai dati di cui sopra discende che l’incremento del valore totale di tutte e tre le province e quello di ciascuna di esse è superiore a quello regionale. Da rilevare che, nel 2001, il totale delle province salentine rappresentava il 40% del totale regionale mentre, nel 2008, esso è diventato pari al 43.67% segno evidente di una accresciuta dinamica espansiva dell’economia del territorio in presenza di decrementi di valore registrati dalle altre province pugliesi.

In termini di valore aggiunto totale per settore economico, nel periodo 2001-2008, l’incidenza percentuale del valore delle tre province, riferito all’agricoltura, all’industria nel suo complesso ed ai servizi sul valore totale prodotto a livello regionale, è passata, rispettivamente, dal 40.9%al 39.9%, dal 41.0%al 44.3%, dal 39.7% al 42.1%.
Con riferimento al valore aggiunto per settore di attività economica, nel 2008, la composizione percentuale dei valori diversi settori delle tre province, rapportata al valore totale regionale dei settori, è risultata la seguente: agricoltura 37.12%; industria compreso il settore delle costruzioni 44.65 %; servizi 43.58%.

Nel periodo 1995-2008, il valore aggiunto pro-capite in euro ha registrato i seguenti valori:

anno 1995 anno 2008
– BR 9.463,5 14.635,5 + 54.65%
– TA 8.624,2 15.779,6 + 82.97%
– LE 8.658,1 15.036,8 + 73.67%
Regione Puglia 9.636,0 15.310.1 + 58.88%
Nel periodo considerato, fatta eccezione di BR – crisi del settore chimico-, le percentuali di incremento del valore aggiunto pro-capite per TA e LE sono di gran lunga superiori al valore medio regionale.

In termini di valore aggiunto pro-capite in euro, sulla base dei dati resi pubblici dal Ministero dell’Economia con la “ Relazione generale sulla situazione economica del Paese 2009”, la situazione nel periodo 2005-2009, si presenta nel modo seguente:
anno 2005 anno 2009 variazione %
Regione Puglia : 14.117 : 15.466 + 9.55
BA/BAT/FG 14.431 15.773 + 9.30
LE/BR/TA 13.719 15.077 + 9.90

Tutti i parametri confermano il maggior dinamismo dell’economia salentina rispetto al dato medio regionale e quindi anche ai dati delle altre province regionali.

I dati rilevati dall’IPRES, relativi al 2008, evidenziano che, nella graduatoria per valore aggiunto pro-capite riferita ai primi 100 Comuni della Regione, 45 Comuni del Salento vi sono in essa compresi.

– Sistemi Locali di Lavoro ( S L.L.)
L’ISTAT utilizza tale configurazione per determinare l’impatto sulle economie territoriali delle aggregazioni di più Comuni contigui al cui interno è massimo il flusso di trasferimento giornaliero casa-lavoro. L’applicazione di tale strumento consente di determinare la sussistenza della concentrazione delle attività produttive e di servizi in quantità adeguate tale da offrire, da parte delle imprese localizzate nel territorio interessato, opportunità di lavoro alla maggior parte della popolazione residenziale ivi insediata che, da ciò, trae beneficio delle relazioni umane che si attivano sia fra le sedi di attività di produzione ( località di lavoro) che dalle attività legate alla riproduzione sociale ( località di residenza).
Dalla rilevazione più recente effettuata dall’ISTAT, risultano classificati in tutt’Italia 696 Sistemi Locali di Lavoro di cui 48 in Puglia e 23 nelle tre province salentine. Il valore aggiunto totale prodotto da detti ultimi S.L.L è stato pari, nel 2008, a ml/E. 27.188 corrispondente al 43.35% del totale valore aggiunto prodotto da tutti i S.L.L regionali.

– PIL-procapite in euro (anno 2009)

– BR 16.020,04;
– TA 16.876,67;
– LE 16.429,38.
Esso è in sostanziale allineamento con quello pro – capite della Regione Puglia che ammonta a E. 16.729,84.
Nel periodo 2001-2008, l’ incremento percentuale del parametro è risultato pari, per le tre province salentine, al 30.95% contro il 16.76% delle province BA/BAT/FG ed il 23.35% dell’intera Regione;

– occupazione ( anno 2009)
occupati tasso di occupazione 15-64 anni totale forza lavoro
BR n. 116.000 42.8% n. 135.300 TA 172.400 43.9% 190.700 LE 243.300 45.0% 290.300
TOTALE 541.700 42.2% 616.300
L’occupazione totale nelle tre province é corrispondente al 43.8% del totale Regione.

– tasso di occupazione femminile in percentuale sul totale delle donne ( anno 2009):

BR 21.70; TA 20.90; LE 23.50 ( BA 24.80; FG 18.20)

– tasso di occupazione giovanile in percentuale sul totale della fascia 25-30 anni ( 2009):

BR 49.20; TA 53.30; LE 52.30 ( BA 56.50; FG 44.70)

– indicatori infrastrutturali economici e sociali (anno 2009) Italia=100

rete stradale: BR 47.0 TA 63.0 LE 59.5 Puglia 74.1 porti 263.4 603.7 30.8 171.3
aeroporti 256.2 43.2 16.8 63.6
rete ferroviaria 178.9 72.6 42.6 105.4
strutture e reti
info telematiche 121.8 127.8 133.9 117.6
impianti e reti
energetiche ed
ambientali 151.9 126.8 85.5 87.8
Totale 130.8 132.5 73.5 94.7

Da tale quadro di riferimento emerge con chiarezza che, fatta eccezione della provincia di Lecce che risente del minor peso che assumono le infrastrutture aereoportuali, viarie e ferroviarie, il territorio salentino è caratterizzato da un importante patrimonio infrastrutturale di base sufficiente all’ulteriore sviluppo della sua economia.

– FLUSSI TURISTICI ( anno 2009)
Arrivi variazione % rispetto al 2008
Puglia 2.995.202 + 7.3
Brindisi 279.902 + 0.9
Lecce 813.524 + 12.1

Taranto 239.771 + 1.2
Totale BR/LE/TA 1.333,197 = 44.5% del totale Puglia
Presenze variazione percentuale sul 2008
Puglia 12.529.265 + 5.7
Brindisi 1.271.570 – 6.3
Lecce 4.180.888 + 8.8
Taranto 997.167 + 4.9
Totale BR/LE/TA 6.449.615 = 51.5% del totale Puglia.

– reddito lordo disponibile per famiglia (ml/E)- anno 2008
BR 5.231,7 TA 8.024,9 LE 10.951,3 Totale 24.207,9
Esso è corrispondente al 44% del totale regionale che è pari a 54.941,4

– spesa per consumi pro-capite in euro ( anno 2009):

BR 719,40; TA 695,90; LE 725,20 ( BA 710,80; FG 709,90)

– gettito fiscale regionale per entrate proprie ( valori /000)
anno 2008 anno 2009 ( 2006)
IRAP 1.591.004 1.454.069 1.575.120
pro-capite impresa 4.643,42 4.309,28 4.612,24
percentuale media tre province salentine sul gettito totale regionale 41.06%;

IRPEF addizionale 256.038 296.804 228.830
pro-capite per residente 62,69 72,67 56,22
percentuale media tre province salentine sul totale regionale 44.03%

Tributi minori 56.192 72.316
Tasse 321.618 336.870
TOTALE 2.224.851 2.165.060

Da notare che la quota di tributi erariali trasferiti dallo Stato direttamente alla Regione Puglia e, pertanto, aggiuntivi al gettito fiscale proprio della Regione, sono stati, nel 2008, pari a ml/E 5.069,251 e, nel 2009, pari a ml/E 5.519,207. Essi si riferiscono per circa il 98% alla compartecipazione dell’IVA.

– trasferimenti di (parte delle) entrate proprie dalla REGIONE PUGLIA alle Province
( dati tratti dai“Certificati dei Conti Consuntivi” del Ministero dell’Interno)

2008 2007 2006
– Correnti ( Titolo II categoria II)

TA/BR/LE ml./e. 38,806 28% 47,224 32% 29,641 27%
BA/FG 101,066 72% 99,050 68% 81,558 73%
TOTALE 139,872 100% 146,274 100% 111,199 100%

– Conto capitale ( Titolo IV categoria III)

TA/BR/LE 141,053 40% 186,459 43% 247,451 44%
BA/FG 212,926 60% 247,251 57% 312,033 56%
TOTALE 363,979 100% 433,710 100% 559,484 100%

Totale trasferimenti

TA/BR/LE 179,859 36.42% 233,683 40.27% 277,092 41.19%
BA/FG 313,992 63.58% 346,301 59.73% 395,591 58.81%
TOTALE 493,851 100.00% 579,984 100% 672,683 100%

POPOLAZIONE residente nelle tre province salentine nei tre anni mediamente pari al 44.02% del totale regionale ( circa 1.800.000 residenti)

Trasferimenti totali pro-capite

TA/BR/LE 100,69 130,19 154,63
BA/FG 137,60 151,76 173,66
Media Regionale 121,07 142,27 165,28

Va evidenziato come nell’arco di un triennio il totale dei trasferimenti dalla Regione alle tre province si sia ridotto notevolmente ( cinque punti percentuali) e che sussiste una correlazione negativa fra gettito fiscale prodotto dai territori salentini e ammontare dei trasferimenti e fra la quota degli stessi trasferita rispetto al totale della popolazione residente.

Nota: il totale dei trasferimenti qui evidenziato è solo quello riferibile alle erogazioni direttamente effettuate a favore delle province; per il titolo I, i trasferimenti correnti complessivi riferiti a tutte le amministrazioni locali e centrale ,nel 2008 sono stati pari a ml/E 7.780,170 e nel 2009, ml/E 8.126,373 mentre, per il titolo II- trasferimenti complessivi in conto capitale, sono stati pari rispettivamente a ml/E 1.611,305 e ml/E 1.849,366.

– entrate tributarie totali dei Comuni delle tre Province in Euro- anno 2007 (comprendenti imposte, tasse, tributi speciali ed altre imposte minori)
Provincia di Brindisi: 145.214.009; Provincia Lecce: 247.439.259; Provincia Taranto: 232.227.990 per un totale complessivamente pari a E. 624.882.058 corrispondente mediamente al 43% del totale regionale;

Costo di funzionamento della Regione Puglia (alcuni dati)- ( 1)

Dalla Relazione annuale predisposta dal COPAFF, organo tecnico del Ministero del Bilancio e Tesoro, riferita ai dati di bilancio delle Regioni, emerge, per l’anno 2009, che il costo di funzionamento pro-capite della Regione Puglia è stato pari a E. 2.666 più elevato di altre otto delle quattordici Regioni a Statuto Ordinario. La Lombardia presenta un costo pro-capite pari a E. 2.172, il Veneto E.2.313, le Marche 2.398 fino all’Umbria per E. 2.573.

Il costo di funzionamento e formato sostanzialmente da spese correnti poiché quelle in conto capitale ( spese per investimenti per lo sviluppo), comprese in detto costo, sono pari solo a E./pro-capite 185. Nell’ambito delle voci di spesa comprese nel costo di funzionamento della Regione Puglia, quella che presenta la maggiore incidenza percentuale è la spesa sanitaria che risulta pari al 68.35% del costo; questa, nel corso dell’ultimo dodicennio, è aumentata del 70.1% contro un incremento della spesa a livello nazionale del 64.9%.

Nell’ambito delle spese annuali, assume rilievo quella relativa al costo del personale le cui unità direttamente dipendenti dalla Regione sono circa 3.300 cui vanno aggiunte almeno altre circa 400 unità con contratto di collaborazione continuativo. Il costo unitario pro-capite per ciascun residente nella Regione è stato, nel 2009, pari a E. 48,56 mentre, nel 2007, era stato di E. 42,53 con un incremento, quindi, del 14.18%.

Relativamente alla destinazione delle risorse finanziarie, nel periodo 2001-2008, quelle per natura hanno fatto registrare una crescita delle spese correnti del 22% ed una diminuzione di quelle in conto capitale del 42.48%; quelle per tipologia di funzione principale sono variate, nello stesso periodo, nel modo che segue: per amministrazione generale (costo della struttura organizzativa) + 19.3%; sanità + 31.8%; sviluppo economico – 38.5%; trasporti – 40.7%.

NOTA n.1
L’analisi ed il commento dei dati di bilancio degli anni 2008 e 2009 della Regione Puglia saranno disponibili nei prossimi giorni cliccando sull’icona Cantiere Salento inserita nel sito ufficiale del Movimento.

05/03/2011
di Umberto Fanuzzi
Area Economica
Cantiere Movimento Regione Salento

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