Anche gli operatori culturali smentiscono la regione sui fondi allo spettacolo.

20 aprile 2011, @ 10:38AM

Il Movimento Regione Salento giudica solo quel che vede negli atti ufficiali, e attende speranzoso di conoscere il resto. La Regione chiarisca con cifre, numeri, date ed eventuali documenti “individuali”.
Ci dispiace dover polemizzare con la signora Godelli, ma ci vediamo costretti a mettere i puntini sulle “i” sino a quando non sarà fatta chiarezza.
Il programma sui finanziamenti per le attività culturali relative all’anno 2011 è l’unico ufficialmente varato. Ed è dunque l’unico strumento ufficiale d’analisi.
Se poi l’assessore regionale alla Cultura fa riferimento ad altre imminenti deliberazioni, allora attendiamo fiduciosi.
Così come attendiamo di sapere se vi siano (e quali) altri provvedimenti individuali (determine) con una qualche finalità compensativa rispetto allo scompenso dei fondi.
Ma se ci sono altre somme stanziate e non inserite nel “programma”, perché queste non sono passate dalla Giunta? La nostra speranza è che la Puglia si disintossichi dal vizio del bari-centrismo.
Non si può predicare una Puglia unita negli slogan e poi nei fatti dividerla in territori di seria A e di serie B, attuando un continuo distinguo, nella considerazione e nel riconoscimento, che puntualmente penalizza il Salento ed in particolare Taranto e Brindisi. Se Lecce è penalizzata, le altre realtà del Salento sono delle vere e proprie cenerentole.
Gli stessi operatori culturali, (vedi Astragali) smentiscono la signora Godelli e confermano le nostre perplessità fornendo cifre ben diverse da quelle dichiarate dall’assessore. Un motivo ci sarà.
Se avessero ricevuto quell’attenzione in termini di risorse così tanto decantata, probabilmente non avrebbero appuntato così duramente le parole dell’assessore.
Qual è la loro “colpa”? Non avere la sede sociale a Bari? Dire che i soldi dati a Bari costituiscono interventi spalmati anche nel Salento è un esercizio più astruso e bizzarro dello stesso arrampicamento sugli specchi.
La verità è che la Puglia è una Regione lontana geograficamente e politicamente dalle realtà territoriali del Salento. E lo è, a questo punto, anche culturalmente.
E allora chi dice il falso?

20/04/2011
Ufficio Stampa
Movimento Regione Salento

Posted by
Categories: Articoli

Nessun commento all'articolo
Lascia un commento